
Pazienza ti odio,
ti odio perchè oggi si commemora il ventennale della tua morte.,
Pazienza ti odio perchè in questi vent' anni avresti potuto disegnare cose stupende, chissà quante, chissà come.
Pazienza ti odio perchè non ti ho mai conosciuto, insomma si può dire di conoscere un autore dai suoi libri?Secondo me no, sicuramente i disegni sono la punta di un ice berg infinito i cui contenuti si perdono nel più imprescrutabile degli abissi.
Pazienza ti odio perchè come ho appena detto non hai dato ne a me ne a tanti altri il piacere di scambiare con te 4 chiacchiere, si sarebbe potuto parlare del tempo, della gnocca e di mille altre cose, non di fumetti, quelli sono cose troppo serie e private per parlarne di fronte ad una birra.
Pazienza ti odio, con la tua assenza sempre presente e distratta hai lasciato il rubinetto dell' imbecillità aperto, da esso sgorgano di continuo sciacalli travestiti da amici tuoi., amici tuoi, ma quanti ne hai avut?.Grazie a questi ultimi hai fatto più libri da morto che da vivo.
Pazienza ti odio perchè sei diventato di moda, un icona sputtanata come il Che, Elvis, Pasolini, icone che forse non volevano nemmeno essere tali, icone, si icone mortificate da troppe magliette sdrucite portate con misera autocelebrazione.
Pazienza ti odio perchè, perchè eri bravo e mi piaci un casino, è solo una riflessione che risente del gusto personale ma questo non toglie che mi possa fare incazzare il constatare, ogni volta che vedo i tuoi libri sulla mia libreria, che la tua carriera e la tua opera è interrotta, incompleta, tronca.
Pazienza ti odio perchè sono goloso dei tuoi libri e quando li finisco mi alzo da tavola con una fame ancora da saziare.
Pazienza ti odio perchè hai preferito la droga a tutto il resto.
Pazienza ti odio perchè in questi anni di nulla avresti potuto fare la differenza, oppure no, ma cazzo, sarebbe stato ganzo saperti nel tuo studio a ridere di tutti questi stronzi che muovono le manovelle della cultura senza la minima dimestichezza.
Pazienza ti odio perchè non posso fare altrimenti, perchè mi hai fatto scroprire il tuo segno, il tuo ingegno e poi me li hai tolti, per sempre.
Pazienza ti odio perchè quello che rimane di te è poco in confronto a quello che potevi darci.
Pazienza ti odio perchè, per colpa tua ho scritto un sacco di roba trita e ritrita però, in fondo, chissenefrega, sono tutte cose sincere ed anche se non è molto mi rappresentano.
Mi piacerebbe che tutti quelli che marciano sopra le tue spoglie ti seguano, almeno potresti assestargli qualche bel calcio nel culo che tanto male non fanno.
Pazienza ti odio perchè amarti è troppo facile, io con te ce l' ho a morte; per tutto quello che ti ho scritto e per mille altre ancora.
Pazienza ti odio perchè odio quelli che dicono, come Pazienza non ci sarà più nessuno, odio le loro ragioni ed odio il fatto di non potergli dare torto.
Un mio amico una volta ha detto che con la tua morte è morto il fumetto italiano, non sono concorde, non è morto il fumetto italiano, è morto un tipo di fumetto, un tipo di fumetto eccezionale, vissuto, introspettivo, potentissimo.
Ecco, quel tipo di fumetto è morto, con te è finito un periodo, una realtà bellissima ed è per questo, che ti odio.